Counseling e didattica vocale

SICO (Società Italiana Counseling) e Assocounseling

Cantante e musicista, counselor certificato SICo e Assocounseling, insegnante di tecnica vocale e canto, riunisce nel Counseling musicale l’approccio del Counseling alla persona rogersiano (psicologia personale), il Sound Coaching (influenza del suono sull’energia corporea e massaggio sonoro) e la Tecnica Vocale (lavoro sul corpo e la muscolatura, rilassamento, respirazione) per proporre un approccio nuovo e articolato per entrare in contatto con sé stessi, conoscere le proprie emozioni, scoprire nuove potenzialità e riuscire ad esprimerle nella vita quotidiana e artistica.

Dal 2004 studia tecnica vocale e canto, apprendendo le tecniche per liberare la voce naturale. Dal 2007 si occupa di Counseling e ascolto attivo. Nel 2010 diventa Process Counselor  (Master triennale in Process Counseling presso SPC – School of Process Counseling). Inizia a seguire il metodo del Sound Coach con Nicola Artico e ad utilizzare la tanpura per il massaggio sonoro. Nel 2011 si accredita presso il Registro Italiano dei Counselor  S.I.Co. (Società Italiana Counseling) per il Counseling alla persona. Nel 2012 si accredita presso Assocounseling. Fonde la conoscenza dei messaggi del corpo e della voce al Counseling e al Sound Coaching per aiutare l’esplorazione personale.

“Il mio percorso è iniziato circa otto anni fa con l’incontro con la musica e il canto. Molto “casualmente” decisi di prendere lezioni di canto. Cantare significa far “suonare” il nostro corpo, e quindi è necessario conoscerlo bene per poter respirare ed emettere i suoni correttamente, senza danneggiarlo. L’attenzione al corpo è stata quindi per me essenziale come trampolino per conoscere me stessa, le mie emozioni, la mia essenza.

Contemporaneamente ho iniziato un percorso di counseling come utente. Per chi di voi non conoscesse questo termine, il counseling è un’attività professionale svolta dal counselor, che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta.

Ho iniziato a frequentare una scuola di counseling qui in provincia di Udine perché sentivo di voler aiutare le persone a scoprire quello che stavo scoprendo io di me stessa.

Quando sono diventata counselor ho sentito che il mio progetto era quello di unire counseling e musica. “Casualmente” sono entrata in contatto con Nicola Artico, Sound Coach, formatore,counselor. Avevo visto di cosa si occupava su internet e mi ero incuriosita. Così ci siamo sentiti e ho iniziato con lui il percorso del Sound Coaching.

La prima seduta è stata davvero una scoperta meravigliosa e un amore a prima vista nei confronti della tanpura, lo strumento indiano simile al sitar che si utilizza nel massaggio sonoro.

Dopo aver sperimentato su di me i benefici di questo approccio, ho voluto imparare il massaggio sonoro per unirlo al metodo del colloquio di counseling, che è quello più classico.

La musica è parte integrante della mia vita, sia come musicista che come counselor.

Ma è anche uno strumento di conoscenza di noi stessi alla portata di tutti, musicisti e non.”


PROPOSTE PER SEMINARI:

COUNSELING MUSICALE E VOCALE

Alla ricerca della propria espressività

La finalità è di orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del musicista/cantante, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta e di espressione, e la creatività attraverso l’ascolto, l’empatia e l’accettazione. Per imparare ad esprimere non solo quello che so fare, ma anche quello che sono e quello che sento. Lavoro sul corpo come strumento, sulle emozioni, sulla conoscenza si sé, sul rilassamento, sulla libertà della voce naturale. obiettivi didattici:

  • condurre lezioni e seminari di auto-consapevolezza corporea, vocale ed emotiva per musicisti/cantanti
  • condurre colloqui one-to-one utilizzando la musica, la voce e il respiro come strumento, ma anche la meditazione e il massaggio sonoro
  • condurre seminari di formazione per insegnanti di canto e musica per lo sviluppo della triade rogersiana e dell’ascolto attivo (empatia, accettazione incondizionata, congruenza) nell’insegnamento della musica e del canto.

LA VOCE CONSAPEVOLE – IL SUONO DELL’ANIMA

Tutti noi abbiamo una voce unica che rappresenta l’essenza sonora del nostro Sé. Molto spesso, se non siamo cantanti o attori, non la conosciamo, non ci facciamo caso, e ci accorgiamo di lei solo quando siamo senza! Questi seminari affrontano il tema della consapevolezza dello strumento voce, a partire dal corpo, vero e proprio strumento che “suona”, con le sue tensioni fisiche e psicologiche, che ostacolano la libera emissione della voce, e che vanno ascoltate e allentate; proseguendo attraverso l’improvvisazione e lo sviluppo della creatività, per entrare in contatto con le emozioni, ovvero ciò che la voce trasmette quando canta o recita; arrivando alla vocalizzazione come strumento di pulizia energetica, al parlato consapevole ed infine al canto libero e gioioso.

VOCI IN CAMBIAMENTO – COUNSELING VOCALE E MUSICALE PER ADOLESCENTI

In una fascia d’età critica quale quella delle scuole secondarie inferiori e superiori, è fondamentale sensibilizzare l’adolescente nei confronti di tematiche quali l’identità, che è in fase di costruzione; le emozioni, che spesso non è in grado di identificare in sé stesso, e ancor meno nell’altro; l’autostima, che passa attraverso l’accettazione di sé come individuo unico; ed infine la capacità di portare sé stesso, così come si auto-percepisce, nel mondo, agendo su ciò che lo circonda, senza subire passivamente gli eventi. Il counseling vocale e musicale è una metodologia di approccio al lavoro personale e di gruppo che fonde i principi del counseling personale di matrice rogersiana (empatia, accettazione incondizionata, ascolto attivo, riformulazione) al prezioso strumento della musica (della voce e del suono di diversi strumenti), utilizzando anche altre forme artistiche quali il disegno e la pittura, il playback theatre, la danza spontanea, la recitazione. Grazie ad esercizi esperienziali di gruppo o a coppie, la persona è condotta attraverso un percorso di conoscenza di sé; di riconoscimento e accettazione dei propri limiti, per poi superarli; di contatto con le proprie emozioni, per saperle riconoscere ed esprimere in modo assertivo; di creatività ed improvvisazione per scoprire nuove risorse personali; di relazione positiva e costruttiva con l’altro. Un prezioso strumento di crescita consapevole per affiancare l’adolescente in un delicato momento di passaggio e di scelta. Il workshop si propone di aiutare i ragazzi ad entrare in contatto profondo con sé stessi e a scoprire, riconoscere e veicolare le proprie emozioni attraverso l’utilizzo dello strumento vocale (voce parlata, canto, cantilena, voce recitata, vocalizzo libero), del suono (utilizzo di strumenti musicali, piccole percussioni in gruppo e a coppie), del disegno, del playback theatre (teatro improvvisato senza l’utilizzo della parola). Si tratteranno tematiche relative all’ascolto di sé in assenza di giudizio (ascolto del corpo e delle tensioni fisiche, dei suoni interiori, della propria voce libera), dei suoni esterni in rapporto alle proprie emozioni (musica e ambiente), dell’altro (ascolto a coppie in silenzio, dialogo sonoro), puntando a rafforzare empatia e rispecchiamento e a concedersi di improvvisare con corpo e voce (danza spontanea, telefono senza fili, playback theatre). L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a conoscersi per capire quali siano le proprie risorse e a conoscere l’altro nel vero incontro dato dall’ascolto empatico. Il mezzo artistico rende il percorso gradevole e rompe lo schema del giudizio e la paura di esprimersi. Non sono richieste conoscenze musicali specifiche.

“ASCOLTARE VOCI CHE MUTANO”

SEMINARIO DI COUNSELING VOCALE PER ADOLESCENTI E GENITORI

In una fascia d’età critica quale quella delle scuole secondarie inferiori e superiori, è fondamentale sensibilizzare l’adolescente nei confronti di tematiche quali l’identità, le emozioni, l’autostima, l’accettazione di sé come individuo unico; ed infine la capacità di portare sé stesso, così come si auto-percepisce, nel mondo, agendo su ciò che lo circonda, senza subire passivamente gli eventi. In questo percorso l’adolescente è accompagnato dai genitori, che però diventano quasi un nemico da cui difendersi e con cui non è semplice comunicare. Con il counseling vocale, grazie ad esercizi esperienziali di gruppo e a coppie, l’adolescente è condotto attraverso un percorso di conoscenza di sé attraverso la propria voce; di riconoscimento e accettazione dei propri limiti, per poi superarli; di contatto con le proprie emozioni, veicolate proprio dalla voce, per saperle riconoscere ed esprimere in modo assertivo; di creatività ed improvvisazione per scoprire le proprie risorse personali; di relazione positiva e costruttiva con l’altro, in particolare con il genitore. Il mezzo artistico e la scoperta della voce rendono il percorso gradevole e rompono lo schema del giudizio e la paura di esprimersi.

Un prezioso strumento di crescita consapevole per affiancare l’adolescente in un delicato momento di passaggio e di scelta, in cui la voce stessa muta. I ragazzi parteciperanno con un genitore, che però non svolgerà le attività in coppia con il proprio figlio. Gli esercizi riguardanti la voce, la respirazione e le emozioni rappresenteranno una piacevole scoperta per entrambi, un argomento su cui genitore e figlio si confronteranno alla fine delle attività e all’interno del gruppo. Programma: Chi sono e cosa voglio dire/il mio suono La muta vocale: come cambia la mia voce/come cambia il mio corpo/come cambiano le mie idee La muta emozionale: liberare la voce/liberare le emozioni Lo scontro generazionale: perché non mi ascolti? Ascoltare e ascoltarsi.

Counseling e didattica vocale

SICO (Società Italiana Counseling) e Assocounseling

Cantante e musicista, counselor certificato SICo e Assocounseling, insegnante di tecnica vocale e canto, riunisce nel Counseling musicale l’approccio del Counseling alla persona rogersiano (psicologia personale), il Sound Coaching (influenza del suono sull’energia corporea e massaggio sonoro) e la Tecnica Vocale (lavoro sul corpo e la muscolatura, rilassamento, respirazione) per proporre un approccio nuovo e articolato per entrare in contatto con sé stessi, conoscere le proprie emozioni, scoprire nuove potenzialità e riuscire ad esprimerle nella vita quotidiana e artistica.

Dal 2004 studia tecnica vocale e canto, apprendendo le tecniche per liberare la voce naturale. Dal 2007 si occupa di Counseling e ascolto attivo. Nel 2010 diventa Process Counselor  (Master triennale in Process Counseling presso SPC – School of Process Counseling). Inizia a seguire il metodo del Sound Coach con Nicola Artico e ad utilizzare la tanpura per il massaggio sonoro. Nel 2011 si accredita presso il Registro Italiano dei Counselor  S.I.Co. (Società Italiana Counseling) per il Counseling alla persona. Nel 2012 si accredita presso Assocounseling. Fonde la conoscenza dei messaggi del corpo e della voce al Counseling e al Sound Coaching per aiutare l’esplorazione personale.

“Il mio percorso è iniziato circa otto anni fa con l’incontro con la musica e il canto. Molto “casualmente” decisi di prendere lezioni di canto. Cantare significa far “suonare” il nostro corpo, e quindi è necessario conoscerlo bene per poter respirare ed emettere i suoni correttamente, senza danneggiarlo. L’attenzione al corpo è stata quindi per me essenziale come trampolino per conoscere me stessa, le mie emozioni, la mia essenza.

Contemporaneamente ho iniziato un percorso di counseling come utente. Per chi di voi non conoscesse questo termine, il counseling è un’attività professionale svolta dal counselor, che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta.

Ho iniziato a frequentare una scuola di counseling qui in provincia di Udine perché sentivo di voler aiutare le persone a scoprire quello che stavo scoprendo io di me stessa.

Quando sono diventata counselor ho sentito che il mio progetto era quello di unire counseling e musica. “Casualmente” sono entrata in contatto con Nicola Artico, Sound Coach, formatore,counselor. Avevo visto di cosa si occupava su internet e mi ero incuriosita. Così ci siamo sentiti e ho iniziato con lui il percorso del Sound Coaching.

La prima seduta è stata davvero una scoperta meravigliosa e un amore a prima vista nei confronti della tanpura, lo strumento indiano simile al sitar che si utilizza nel massaggio sonoro.

Dopo aver sperimentato su di me i benefici di questo approccio, ho voluto imparare il massaggio sonoro per unirlo al metodo del colloquio di counseling, che è quello più classico.

La musica è parte integrante della mia vita, sia come musicista che come counselor.

Ma è anche uno strumento di conoscenza di noi stessi alla portata di tutti, musicisti e non.”


PROPOSTE PER SEMINARI:

COUNSELING MUSICALE E VOCALE

Alla ricerca della propria espressività

La finalità è di orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del musicista/cantante, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta e di espressione, e la creatività attraverso l’ascolto, l’empatia e l’accettazione. Per imparare ad esprimere non solo quello che so fare, ma anche quello che sono e quello che sento. Lavoro sul corpo come strumento, sulle emozioni, sulla conoscenza si sé, sul rilassamento, sulla libertà della voce naturale. obiettivi didattici:

  • condurre lezioni e seminari di auto-consapevolezza corporea, vocale ed emotiva per musicisti/cantanti
  • condurre colloqui one-to-one utilizzando la musica, la voce e il respiro come strumento, ma anche la meditazione e il massaggio sonoro
  • condurre seminari di formazione per insegnanti di canto e musica per lo sviluppo della triade rogersiana e dell’ascolto attivo (empatia, accettazione incondizionata, congruenza) nell’insegnamento della musica e del canto.

LA VOCE CONSAPEVOLE – IL SUONO DELL’ANIMA

Tutti noi abbiamo una voce unica che rappresenta l’essenza sonora del nostro Sé. Molto spesso, se non siamo cantanti o attori, non la conosciamo, non ci facciamo caso, e ci accorgiamo di lei solo quando siamo senza! Questi seminari affrontano il tema della consapevolezza dello strumento voce, a partire dal corpo, vero e proprio strumento che “suona”, con le sue tensioni fisiche e psicologiche, che ostacolano la libera emissione della voce, e che vanno ascoltate e allentate; proseguendo attraverso l’improvvisazione e lo sviluppo della creatività, per entrare in contatto con le emozioni, ovvero ciò che la voce trasmette quando canta o recita; arrivando alla vocalizzazione come strumento di pulizia energetica, al parlato consapevole ed infine al canto libero e gioioso.

VOCI IN CAMBIAMENTO – COUNSELING VOCALE E MUSICALE PER ADOLESCENTI

In una fascia d’età critica quale quella delle scuole secondarie inferiori e superiori, è fondamentale sensibilizzare l’adolescente nei confronti di tematiche quali l’identità, che è in fase di costruzione; le emozioni, che spesso non è in grado di identificare in sé stesso, e ancor meno nell’altro; l’autostima, che passa attraverso l’accettazione di sé come individuo unico; ed infine la capacità di portare sé stesso, così come si auto-percepisce, nel mondo, agendo su ciò che lo circonda, senza subire passivamente gli eventi. Il counseling vocale e musicale è una metodologia di approccio al lavoro personale e di gruppo che fonde i principi del counseling personale di matrice rogersiana (empatia, accettazione incondizionata, ascolto attivo, riformulazione) al prezioso strumento della musica (della voce e del suono di diversi strumenti), utilizzando anche altre forme artistiche quali il disegno e la pittura, il playback theatre, la danza spontanea, la recitazione. Grazie ad esercizi esperienziali di gruppo o a coppie, la persona è condotta attraverso un percorso di conoscenza di sé; di riconoscimento e accettazione dei propri limiti, per poi superarli; di contatto con le proprie emozioni, per saperle riconoscere ed esprimere in modo assertivo; di creatività ed improvvisazione per scoprire nuove risorse personali; di relazione positiva e costruttiva con l’altro. Un prezioso strumento di crescita consapevole per affiancare l’adolescente in un delicato momento di passaggio e di scelta. Il workshop si propone di aiutare i ragazzi ad entrare in contatto profondo con sé stessi e a scoprire, riconoscere e veicolare le proprie emozioni attraverso l’utilizzo dello strumento vocale (voce parlata, canto, cantilena, voce recitata, vocalizzo libero), del suono (utilizzo di strumenti musicali, piccole percussioni in gruppo e a coppie), del disegno, del playback theatre (teatro improvvisato senza l’utilizzo della parola). Si tratteranno tematiche relative all’ascolto di sé in assenza di giudizio (ascolto del corpo e delle tensioni fisiche, dei suoni interiori, della propria voce libera), dei suoni esterni in rapporto alle proprie emozioni (musica e ambiente), dell’altro (ascolto a coppie in silenzio, dialogo sonoro), puntando a rafforzare empatia e rispecchiamento e a concedersi di improvvisare con corpo e voce (danza spontanea, telefono senza fili, playback theatre). L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a conoscersi per capire quali siano le proprie risorse e a conoscere l’altro nel vero incontro dato dall’ascolto empatico. Il mezzo artistico rende il percorso gradevole e rompe lo schema del giudizio e la paura di esprimersi. Non sono richieste conoscenze musicali specifiche.

“ASCOLTARE VOCI CHE MUTANO”

SEMINARIO DI COUNSELING VOCALE PER ADOLESCENTI E GENITORI

In una fascia d’età critica quale quella delle scuole secondarie inferiori e superiori, è fondamentale sensibilizzare l’adolescente nei confronti di tematiche quali l’identità, le emozioni, l’autostima, l’accettazione di sé come individuo unico; ed infine la capacità di portare sé stesso, così come si auto-percepisce, nel mondo, agendo su ciò che lo circonda, senza subire passivamente gli eventi. In questo percorso l’adolescente è accompagnato dai genitori, che però diventano quasi un nemico da cui difendersi e con cui non è semplice comunicare. Con il counseling vocale, grazie ad esercizi esperienziali di gruppo e a coppie, l’adolescente è condotto attraverso un percorso di conoscenza di sé attraverso la propria voce; di riconoscimento e accettazione dei propri limiti, per poi superarli; di contatto con le proprie emozioni, veicolate proprio dalla voce, per saperle riconoscere ed esprimere in modo assertivo; di creatività ed improvvisazione per scoprire le proprie risorse personali; di relazione positiva e costruttiva con l’altro, in particolare con il genitore. Il mezzo artistico e la scoperta della voce rendono il percorso gradevole e rompono lo schema del giudizio e la paura di esprimersi.

Un prezioso strumento di crescita consapevole per affiancare l’adolescente in un delicato momento di passaggio e di scelta, in cui la voce stessa muta. I ragazzi parteciperanno con un genitore, che però non svolgerà le attività in coppia con il proprio figlio. Gli esercizi riguardanti la voce, la respirazione e le emozioni rappresenteranno una piacevole scoperta per entrambi, un argomento su cui genitore e figlio si confronteranno alla fine delle attività e all’interno del gruppo. Programma: Chi sono e cosa voglio dire/il mio suono La muta vocale: come cambia la mia voce/come cambia il mio corpo/come cambiano le mie idee La muta emozionale: liberare la voce/liberare le emozioni Lo scontro generazionale: perché non mi ascolti? Ascoltare e ascoltarsi.